25 giugno 2009

Da " Il messaggero" del 25/06/09

... e se a settembre l'ANCR risultasse tra gli enti inutili...
... e se a giugno 2010 venisse dismesso...
... e se i suoi dipendenti venissero ricollocati...

23 giugno 2009

Dal sempre puntuale collega Cirilli

Il giorno 24 Giugno 2009 al Consiglio regionale del Lazio c'è all'ordine del giorno una mozione riguardante il "rischio di precarizazione dei dipendenti dell'Istituto di Vigilanza Urbe presentata dai consiglieri: Prestagiovanni,Pallone, Fontana, Mariani, milana, Laurelli, Lollobrigida, Celori fiorito, Di Paolantonio, Foschi, Parroncini Grosso. Ai consiglieri è stata inviata la corposa documentazione che noi tutti conosciamo. P.S. Altro tassello o se volete altra sabbia nell'infame ingranaggio che ci vorrebbe stritolare.

18 giugno 2009

I soliti noti

L'adesione allo sciopero è stata scarsa. Evidentemente, come ha detto qualcuno in assemblea, camminiamo guardando la punta delle scarpe. Ci sentiamo già dall'altra parte, oppure speriamo che qualcuno lotti al posto nostro per raccoglierne poi i frutti, oppure mettiamo i piedi in più scarpe possibili. Dieci ore sotto il sole, e il giorno dopo i colleghi neanche ti chiedono com'è andata, anzi ti fanno quasi intendere che stai a perde tempo... se pensi che stai là pure pè loro, te passa davero a voja!!

13 giugno 2009

Manifestazione

Martedi 16 Giugno 2009 alle ore 11.00 a piazza Venezia per andare con calma fino a Montecitorio, dove per le 14.30 la piazza sarà a disposizione di coloro che vorranno manifestare il proprio dissenso alla vendita dell'istituto alla reina management http://www.vigilanzasicurezza.it/ fino alle 19.00. Il numero dei partecipanti sarà direttamente proporzionale alla voglia di rimanere ancorati alla nostra realtà di dipendenti di un Ente Morale. Se saremo pochi vorrà dire che ci hanno già comprati.

09 giugno 2009

ASSEMBLEA



Tutte le organizzazioni sindacali invitano i lavoratori dell’ A.N.C.R.-I.V.U. a partecipare alla assemblea autorizzata e retribuita indetta dalla O.S. U.G.L. dalle ore 6.00 alle ore 9.00 del 13 Giugno 2009 presso i locali siti in via Rina Monti,15.

Ricordiamo a tutti i lavoratori l’importanza di partecipare alla riunione dove verranno trattati importantissimi temi riguardanti la nostra situazione.


Ordine del giorno:


Presunto acquirente

Situazione Procedura

Procedure di vendita

Varie ed eventuali

19 maggio 2009

Consentitemi un commento

Quando 2 anni fà ho creato questo blog avevo pensato che poteva diventare un posto virtuale dove tutti i colleghi dispersi nei vari posti di servizio potevano informarsi sulle novità della nostra situazione. Il tempo mi ha dato solo in parte ragione, poichè appare chiaro che per qualcuno è diventato un posto dove insultarsi gratuitamente perdendo di vista l'opportunità costruttiva che questo blog voleva rappresentare. E' chiaro che mi rivolgo a quei tre o quattro che forse passano di qui nei momenti in cui sono troppo nervosi e magari si sfogano offendendo i colleghi. Per quanto riguarda gli altri non posso che apprezzare il loro modo di esprimersi anche a volte colorito, ma quando le circostanze lo richiedono ci stà pure quello.... non siamo certo in chiesa.
Ho aspettato per vedere se le polemiche si placavano ma con rammarico mi vedo costretto a cancellare i commenti che riporteranno insulti gratuiti. Tanto mi sentivo in dovere di fare. Un grazie e un buon lavoro.

16 maggio 2009

Perchè i romani antichi ce vedevano lungo!!!

Divide et impera (locuzione in lingua latina «dividi e domina») viene talvolta tradotto in italiano anche come dividi e impera, separa e conquista o dividi e conquista (che traduce anche l'espressione inglese analoga, sebbene non strettamente equivalente, divide and conquer).
da Wikipedia

08 maggio 2009

L'importante è partecipare

Martedi 12 maggio e giovedi 14 maggio dalle ore 09,00 alle ore 18,00 presso la sede della federazione RDB gli iscritti al Libero Comitato GPG potranno compilare la delega per la denuncia dei CUD.Per evitare affollamenti si raccomanda ai colleghi di organizzarsi per gli orari nelle due giornate.
Si prega i colleghi iscritti all’INPDAP di controllare la posizione contributiva e comunicare eventuali anomalie al collega Ponte al seguente numero telefonico 3316131058

01 maggio 2009

06 aprile 2009

26 marzo 2009

20 marzo 2009

13 marzo 2009

Studio legale FUSILLO & ASSOCIATI

Roma, li 5 marzo 2009



Spettabile
Comitato Lavoratori ANRC-IVU
Per posta elettronica


Oggetto: Insinuazione al passivo dell’Amministrazione Straordinaria della Federazione Provinciale di Roma dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci quale gestore dell’Istituto Vigilanza Urbe


Egregi Signori,

nell’imminenza del termine di decadenza per l’insinuazione al passivo dell’Amministrazione Straordinaria in oggetto mi è stato chiesto parere circa l’opportunità o meno di presentare domanda di insinuazione al passivo.

In proposito occorre premettere che la Federazione Provinciale costituisce una entità inesistente che ha assunto giuridica rilevanza solo ed esclusivamente in forza della sentenza n. 283 del Tribunale di Roma del 26.09.2007 che ne ha dichiarato l’insolvenza riconoscendone così l’esistenza. In realtà la Federazione altro non è che una parte dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, priva di soggettività e personalità giuridica autonoma e pertanto la predetta sentenza costituisce all’evidenza una aberrazione giuridica.

Si aggiunga che il rapporto di lavoro alle dipendenza dell’ANCR è un rapporto di impiego pubblico.

In questo contesto occorre tenere presente che l’insinuazione al passivo dell’Amministrazione Fallimentare produce gli effetti di una domanda giudiziale e, pertanto, l’ipotetico richiedente ammetterebbe le circostanze di cui all’istanza.

In considerazione di quanto sopra coloro che decideranno di presentare la domanda di ammissione al passivo affermeranno:

- di essere dipendenti della Federazione e non dell’ANCR
- di essere creditori di somme per stipendi, ferie, permessi etc. della Federazione e non dell’ANCR
- di essere creditori del TFR (Trattamento di Fine Rapporto), così implicitamente ammettendo che il rapporto di lavoro ha già avuto termine, poiché solo all’atto della cessazione del rapporto di lavoro sorge il credito di pagamento del TFR.

Queste affermazioni potranno in futuro essere utilizzate contro i dipendenti, ad esempio laddove affermino, in contrasto con l’istanza di insinuazione, di essere dipendenti pubblici, con garanzia della stabilità dell’impiego. Pertanto l’istanza di insinuazione al passivo fallimentare comporta una serie di ammissioni difficilmente recuperabili o revocabili in seguito e comporta, soprattutto, il riconoscimento dell’esistenza e della soggettività giuridica di un’entità come la Federazione, che al contrario sembra assolutamente artificiosa nonché frutto della sola pronuncia del Tribunale Fallimentare sulla quale pesano, come è noto gravi dubbi di legittimità sotto il profilo civilistico e penalistico.

E’ vero che normalmente l’ammissione al passivo dei fallimenti comporta il diritto per il lavoratore di ottenere il pagamento del preavviso e del TFR dal fondo di garanzia dell’INPS, ma questo diritto è connesso al versamento dei contributi da parte datoriale, nell’ambito di un rapporto di lavoro privato, il che non è avvenuto nel caso di specie stante la apertura di una posizione previdenziale dell’ANCR come datore di lavoro pubblico e non privato.

Va segnalato, tuttavia, che trascorso il termine per il deposito delle domande i creditori decadranno dal diritto di insinuare i propri crediti al passivo e, pertanto, potranno subire conseguenze dannose nell’ipotesi, invero alquanto improbabile, che l’artificio della separata soggettività della Federazione trovi conferma in giudizio.

Ciò posto, ritengo non opportuno il deposito della domanda di insinuazione al passivo.

Resto a disposizione per eventuali chiarimenti e porgo distinti saluti. Avv. Alessandro Fusillo

N.B. ( Questo documento è stato tratto dal sito del Libero Comitato RdB )

11 febbraio 2009